Il tuo menù è ciò che distingue il tuo ristorante dagli altri. Quando crei il tuo menù dovresti tenere in considerazione il numero di piatti da inserire, i piatti stessi e la struttura del menù. Questi elementi sono fondamentali per far sì che chi sta semplicemente consultando la pagina del tuo ristorante si trasformi in un vero e proprio cliente.

Composizione del menù

Diversi elementi contribuiscono a creare un buon menù su Deliveroo:

  1. Foto di copertina. Questa foto dovrebbe mettere in risalto il tuo brand e spingere i clienti a visitare la pagina del tuo ristorante.
  2. Descrizione del menù. Si tratta di una descrizione che appare in cima al tuo menù e spiega cosa rende il tuo ristorante diverso dagli altri. Ti consigliamo di raccontare la storia del tuo brand e di spiegare perché è stato creato. La lunghezza ideale è fra 200 e 245 caratteri.
  3. Nomi delle categorie. Sono i titoli delle sezioni del tuo menù. Permettono ai clienti di consultare più facilmente il menù e di comprendere meglio ogni sezione.
  4. Descrizioni delle categorie. Servono a spiegare perché dei piatti sono raggruppati sotto la stessa categoria e a mettere in evidenza gli ingredienti e i sapori chiave associati alla categoria. 
  5. Nomi dei piatti. Il nome con cui ti riferisci a ciascun piatto.
  6. Descrizioni dei piatti. Dovrebbero fornire al cliente tutte le informazioni necessarie per comprendere meglio il piatto, dagli ingredienti agli allergeni. I primi 60 caratteri sono i più importanti; tutto il resto viene tagliato sulla pagina del menù ed è solo visibile cliccando sul piatto.
  7. Foto dei piatti. Sono le foto specifiche di ciascun piatto o prodotto presente sul tuo menù. I clienti le vedranno quando visitano la pagina del tuo ristorante. Avere foto specifiche per ciascun piatto o prodotto del tuo menù rende più facile per il cliente scegliere cosa ordinare.


Struttura del menù

Su Deliveroo, il menù può essere strutturato in vari modi. I più comuni sono:

  1. Menù à la carte. Organizzato per tipo di piatto o a seconda del momento della giornata. Un esempio può essere un menù diviso per antipasti, piatti principali, contorni, contorni speciali e dessert.
  2. Menù statico. Un menù che non tiene conto del momento della giornata e che è principalmente utilizzato dai fast food. Un esempio può essere un menù suddiviso per tipo di cibo. Per esempio, hamburger, pasta, pesce, carne, pizza e insalate.
  3. Menù brevi. Un menù di dimensioni più contenute, basato su un piccolo numero di piatti (5-10). Si tratta di un menù semplificato spesso utilizzato da locali da asporto, la cui offerta si concentra su uno o due piatti principali. Un esempio può essere il "menù fai-da-te" che dà ai clienti la possibilità di modificare il proprio piatto tramite le cosiddette personalizzazioni. Questi menù brevi sono anche molto utilizzati dai ristoranti che servono poké o burrito.

Consigli importanti

  • Non offrire troppa scelta ai clienti. Il tuo menù dovrebbe contenere un buon numero di piatti, ma non troppi perché una scelta troppo vasta mette in difficoltà il cliente, il quale poi non saprà cosa ordinare. Consigliamo di inserire nel menù fra 40 e 80 prodotti, personalizzazioni escluse.
  • Rendi più visibile il tuo ristorante. Solitamente utilizziamo i tag per aiutare i clienti che sono alla ricerca di nuovi ristoranti o di nuovi piatti da provare su Deliveroo. I tag permettono loro di filtrare i risultati per tipo di cucina e per opzioni dietetiche o religiose. Consigliamo di utilizzare non più di 3 tag.
  • Personalizzazioni e up-selling. Dal punto di vista del cliente, le personalizzazioni sono un ottimo modo per, appunto, personalizzare il proprio ordine. Dal punto di vista del ristorante, sono perfetti per vendere al cliente prodotti aggiuntivi. Aggiungere le personalizzazioni può aiutarti ad aumentare il valore medio dei tuoi ordini e quindi a incrementare i margini di profitto.

Se vuoi apportare modifiche al tuo menù, contatta subito il tuo partner team locale.


Hai trovato la risposta?